
Come regolare la temperatura giusta per le attrezzature Reggiani
Siamo onesti: “Textile 4.0” sembra soltanto un termine di marketing. Ma nel mondo reale, si tratta semplicemente di precisione. Quando si utilizzano le linee di stampa e finitura Reggiani, la differenza tra una stampa perfetta e uno risultato disastroso dipende interamente da come si gestisce la temperatura. Non vi forniamo semplicemente delle lampade: vi aiutiamo a determinare il profilo termico ideale per far funzionare l’attrezzatura senza problemi.
Perché i raggi infrarossi a onde corte funzionano davvero
Per le attrezzature Reggiani, preferiamo utilizzare emitter a raggi infrarossi a onde corte. Ecco il motivo: queste lampade agiscono rapidamente sul tessuto. A differenza dei raggi infrarossi a lunghe onde, che servono soprattutto ad riscaldare l’aria intorno alla macchina, i raggi a onde corte penetrano direttamente nel tessuto e nei layer di inchiostro. È un metodo efficace e preciso. Inoltre, permette di aumentare la velocità di produzione senza preoccuparsi se il centro del tessuto sia effettivamente asciutto.
Gli equilibri da considerare
Di solito utilizziamo tubi di quarzo ad alta potenza per ridurre le dimensioni dell’attrezzatura. Ma c’è un problema: se si utilizza troppa potenza, si creano dei “punti caldi”. Se una lampada è leggermente fuori asse o se i riflettori presentano difetti, il tessuto può bruciarsi. È quindi necessario trovare un equilibrio tra la potenza della lampada e la velocità di trasporto del tessuto.
Per evitare problemi, utilizziamo tubi di quarzo riempiti di halogeno
I tubi di quarzo riempiti di halogeno permettono di mantenere una temperatura costante. Il ciclo del halogeno permette di riportare il tungsteno evaporato sul filamento, mantenendo così una luminosità costante. Se si utilizzano sostituti economici e non contenenti halogeno, la temperatura diminuirà dopo poche centinaia di ore. I colori del tessuto cambieranno, e si finirà per sprecare materiale.
Per mantenere le attrezzature in funzione
Queste lampade sono progettate per essere sostituite facilmente. Che si utilizzino lampade R7 o modelli più specializzati, l’installazione deve essere precisa. Una connessione non corretta non solo crea problemi, ma genera anche resistenza elettrica. La resistenza elettrica, a sua volta, genera calore, che può danneggiare le lampade. Il segreto per una lunga durata delle lampade è semplice: collegarle correttamente, mantenere i riflettori puliti e controllare costantemente la tensione elettrica. Se la tensione elettrica varia troppo, le lampade potrebbero danneggiarsi. Tensione stabile, calore stabile… ecco tutto ciò che conta.