
Come ottimizzare l’uso del calore: il segreto per un miglior trattamento dei tessuti
Non ci limitiamo a produrre lampade di riscaldamento. È troppo semplice. Quello che facciamo davvero è modificare lo spettro luminoso in modo che la luce colpisca le fibre sintetiche esattamente nei punti giusti.
Pensateci come a una “corrispondenza spettrale”. Se la lunghezza d’onda della lampada non corrisponde al picco di assorbimento delle fibre, in pratica state solo sprecando denaro e energia elettrica per riscaldare l’aria presente nella fabbrica.
Potenza, tensione e velocità
Costruiamo queste lampade in modo che possano gestire grandi quantità di potenza, senza che i filamenti si brucino. Aumentando la tensione – spesso fino a 400V – possiamo mantenere dimensioni ridotte alla lampada, ma allo stesso tempo ottenere una densità termica sufficiente per una rapida essiccazione o固化 dei tessuti.
Ad esempio, una lampada da 300 mm che funziona ad alta potenza genera una zona di calore intensa e concentrata. Il risultato? I prodotti vengono trattati più velocemente.
Attenzione: poiché utilizziamo tanta potenza, i cavi e i contatti devono essere all’altezza della sfida. Se non sono adeguati, si verificheranno cali di tensione ai terminali, il che riduce l’efficienza della lampada.
La scienza del quarzo e dell’halogeno
Utilizziamo quarzo di alta purezza per i rivestimenti delle lampade. Perché? Perché permette alla luce UV e IR di passare senza essere bloccata.
C’è poi il ciclo dell’halogeno: è questo meccanismo che mantiene la lampada funzionante. In pratica, l’halogeno cattura il tungsteno mentre si evapora e lo riporta sul filamento. In questo modo la lampada può funzionare per più tempo, evitando così di doverla sostituire ogni cinque minuti.
A seconda del tipo di materiale che si sta lavorando, possiamo aggiungere rivestimenti per modificare la distribuzione del calore. Le onde corte sono ottime per il trattamento delle superfici, ma se si tratta di tessuti spessi, utilizziamo onde medie affinché il calore penetri meglio nel materiale.
Inoltre, poiché utilizziamo connettori R7s e Sk15, è possibile collegarli facilmente alle macchine per la lavorazione dei tessuti. Niente complicazioni.
Come far funzionare la lampada nel proprio stabilimento
Il vero segreto sta nell’adattare l’output della lampada alla velocità di movimento del nastro trasportatore.
Se si utilizza un sistema IR ad alta densità, è possibile ridurre le dimensioni del forno, risparmiando così molto spazio. Ma attenzione: maggiore potenza in uno spazio ridotto significa che i riflettori devono essere perfetti.
Se i riflettori sono danneggiati o ossidati, si perde circa il 20% del calore prodotto. È davvero uno spreco di denaro.
Assicuratevi che i cavi siano correttamente collegati e che i fusibili termici funzionino correttamente: in questo modo il profilo di temperatura rimarrà stabile.